Standard & Poor's declassa Francia e Italia?

L'agenzia di rating Standard & Poor's ha deciso di tagliare il rating della Francia e dell'Austria. Sono stati risparmiati invece i rating di Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Alla notizia del downgrade l'euro è andato in forte calo sul dollaro. La moneta unica che questa mattina era scambiata a 1,2862 dollari è sprofondata a 1,2650.  Leggi Ora i mercati premiano l’euroconcerto rigorista e il Draghi innovatore
19 AGO 20
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L'agenzia di rating Standard & Poor's ha deciso di tagliare il rating della Francia e dell'Austria. Secondo alcune voci non confermte, propagate dal quotidiano Les Echos, anche l'Italia sarebbe nel mirino, per la quale è prevista una discesa di due punti raggiungendo la tripla B. Sono stati risparmiati invece i rating di Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
Alla notizia del downgrade l'euro è andato in forte calo sul dollaro. La moneta unica che questa mattina era scambiata a 1,2862 dollari è sprofondata a 1,2650.
Brutte notizie anche da Piazza Affari: oggi ha segnato il calo più ampio tra tutte le Borse europee con un - 1,96 per cento. l premio di rendimento dei titoli decennali italiani è tornato sopra i 475 punti base, quello della Spagna a 333, mentre salgono anche Francia (135) e Belgio (224).
Durante l'asta di questa mattina il ministero dell'Economia era riuscito a collocare tre miliardi di Btp triennali con scadenza 15 novembre 2014 a un rendimento del 4,83 per cento, in ribasso rispetto al 5,62 per cento di fine dicembre. Piazza Affari aveva incrementato i guadagni dopo l'esito positivo dell'asta, segnando un rialzo dello 0,7 per cento a 15.301 punti, con lo spread Btp Bund a 477 punti base, in lieve flessione rispetto all'apertura (478 punti).